| Dagli anni '80, in cui
è stata istituita la "Commissione Regionale per le
attività diabetologiche, la Federazione ne ha sempre fatto
parte con almeno due rappresentanti effettivi, un per letà
evolutiva ed uno per l'età adulta.
Nel suo percorso la F.T.D. ha contribuito:
> alla emanazione della L.R. 12 agosto 1989 n°49 "NORME
CONCERNENTI LA PREVENZIONE E LA CURA DEL DIABETE MELLITO"
approvata in ottemperanza alla L.N. 16 marzo 1987 n° 115,
che successivamente è stata abrogata e sostituita con
la L.R. 22 marzo 1999 n° 14, di fatto più semplice,
ed aggiornabile periodicamente, in quanto delega tutto quanto
relativo al diabete da inserire regolarmente ed obbligatoriamente
in ogni P.S.R. Piano Sanitario Regionale, e gestito da apposita
"Commissione Regionale" comprendente rappresentanti
di varie categorie comprese quelle dei pazienti.
> La Toscana è stata la 4° regione, in Italia,
a mettere in atto le disposizioni della 115/87.
> Nella legislazione guidata dall'Assessore
al diritto alla salute Dott. Claudio Martini, attuale Presidente
della Giunta Regionale, grazie alla disponibilità e consapevolezza
che comunicare con le associazioni è un punto importante
per poter deliberare in modo consapevole e adeguato alle situazioni
reali del momento, sono stati ripresi documenti prodotti dalla
precedente Commissione e sono uscite due delibere la n°
965 del 29 luglio 1996 "Assistenza ai diabetici, P.S.R.
1996-1998, del C.R. N. 527/95, parte IV, N. 12.3: Direttive"
e la 1401- dell'11 novembre 1996 che dava origine alle sezioni
autonome di diabetologia. Negli ultimo periodo di legislatura
sotto la Presidenza regionale del Dott. Vannino Chiti con Assessore
al Diritto alla Salute Dott.Claudio Martini, la Commissione
Regionale per le Attività Diabetologiche è stata
riattivata con delibere 14 settembre 1999 n.1047 e 4 ottobre
1999 n.1103 con maggior valenza deliberativa ed è attualmente
ancora effettiva.
> Nel suo percorso di attività,
ha dato il suo importante contributo al P.S.R. 1999-2001 facendo
inserire, nella parte relativa al diabete all'interno dell'Azione
Programmata appositamente attivata per il Diabete le Competenze
delle Associazioni dei pazienti qui di seguito riportate:
"4.4 Associazioni di volontariato - Competenze:
Le Associazioni di Volontariato contribuiscono allo sviluppo
dell'azione programmata assicurando alla Commissione regionale
il proprio contributo in ordine alle conoscenze e all'informazione
circa le esigenze dei pazienti diabetici, anche attraverso la
formulazione di proposte di miglioramento qualitativo dei servizi.
Partecipano in collaborazione con i Servizi di Diabetologia
all'educazione dell'autocontrollo ed autogestione giornaliera
del paziente diabetico ed alla divulgazione della corretta conoscenza
della patologia a livello sociale."
Fino ad oggi, ha ottenuto l'approvazione
di importanti delibere, e precisamente:
> Delibera 20 giugno 2000 n° 662 "Approvazione
linee organizzative dell'attività diabetologica e percorso
assistenziale per il paziente con il diabete"
ü Prot. 105/9832/05.01.08 "Rilascio della certificazione
di idoneità allo sport agonistico a soggetti diabetici.
> Delibera 13 aprile 2001 n° 390 - Integrazione
delibera 20 giugno 2000 n° 662 "Linee organizzative
dell'attività diabetologica e percorso assistenziale
per il paziente con il diabete": percorso assistenziale
per il bambino adolescente con diabete dal Centro di Riferimento
per l'età evolutiva al Centro di riferimento per adulti.
> Delibera 13 aprile 2001 n° 400 - Assistenza
ai diabetici. Direttive alle Aziende Sanitarie e revoca delibera
GR n° 965/1996.
> Deliberazione 1° ottobre 2001 n° 1075 -
Approvazione protocollo d'intesa tra la Regione Toscana e le
associazioni di tutela e promozione dei diritti dei cittadini-utenti
per la costituzione di un Forum permanente per l'esercizio del
diritto alla salute.
> Circolare: Prot.105/9832/05.01.08 del 16 marzo 2001
- Rilascio della certificazione di idoneità allo sport
agonistico a soggetti diabetici.
Tra i risultati a livello nazionale è
importante ricordare la:
> Sentenza n° 39087 del 3 novembre 2001 - Esercizio
abusivo della professione di biologo ed apparecchiature di autodiagnostica.
Che in pratica consente alle Associazioni di volontariato di
effettuare controlli glicemici, in occasione di manifestazioni
pubbliche senza incorrere in sanzioni di alcun tipo.
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